La Confederazione intende rafforzare l’integrazione nel mercato del lavoro
Da anni la politica svizzera punta a inserire il più rapidamente possibile nel mercato del lavoro i rifugiati e le altre persone in cerca di protezione. Dal 2022 questo obiettivo è stato esteso alle persone con statuto di protezione S.
Ora si intende sancire a livello di ordinanza varie misure per promuovere l’occupazione soprattutto delle persone con statuto di protezione S che, dopo cinque anni di soggiorno in Svizzera, ottengono un permesso di dimora di durata limitata.
Le misure interessano anche i richiedenti l’asilo, i rifugiati riconosciuti, le persone ammesse provvisoriamente, i familiari entrati tardivamente in Svizzera, nonché le vittime e i testimoni della tratta di esseri umani.
La Commissione federale della migrazione CFM ha esaminato le varie proposte ed espresso un parere differenziato in merito.