Federalismo

La Svizzera è uno dei 24 Stati federali al mondo. Molti nuovi arrivati devono pertanto fare i conti con un nuovo sistema. Dieci sono i Paesi dai quali proviene la maggior parte degli immigrati in Svizzera e di questi solo due sono Stati federali: la Germania e gli Stati Uniti. Gli immigrati provenienti dagli altri Paesi devono quindi fare i conti con un assetto del tutto nuovo: non più un’organizzazione centrale dello Stato, ma un sistema con più livelli istituzionali e decisionali. Che i Cantoni si gestiscano autonomamente in materia scolastica, fiscale e di polizia e che anche i Comuni godano di una certa autonomia e siano addirittura competenti per decidere in materia di cittadinanza è un fatto al quale numerosi di questi immigrati devono quantomeno abituarsi.

Il principio dell'ordinamento federalista è fondamentale anche nell'ambito della politica migratoria: le condizioni quadro di questa politica a livello federale sono rette da diverse leggi, la cui attuazione compete tuttavia ai Cantoni. Sono infatti le autorità cantonali a decidere se concedere il permesso di domicilio, se autorizzare il ricongiungimento familiare o se ammettere un caso di rigore.

In questo senso, la politica migratoria assume un'importanza particolare dato che le autorità dispongono di un margine di discrezionalità piuttosto ampio per attuare le disposizioni della legislazione sugli stranieri. In casi estremi, il fatto di vedersi concedere o rifiutare la possibilità di restare in Svizzera può addirittura dipendere da quale sia il Cantone nel quale si vive. Quanto sia rilevante il peso del sistema federalista emerge ancora più chiaramente dalle diverse prassi in materia di naturalizzazione. Non esistono solo differenze di carattere cantonale per quanto riguarda i requisiti (p. es. termini di domicilio) da soddisfare per presentare domanda di naturalizzazione; anche i Comuni hanno il diritto di dire la loro e dettano le proprie condizioni.

La Commissione federale della migrazione CFM ha voluto saperne di più sulla prassi dei Cantoni, ovvero sull'applicazione del diritto in materia di stranieri nei settori rientranti nella sfera di competenza cantonale: naturalizzazione, soggiorno durevole, ammissione (ricongiungimento familiare e migrazione per motivi di lavoro), asilo e casi di rigore. Le interessava sapere in che modo i Cantoni utilizzano il loro margine di discrezionalità e individuare le opportunità e i rischi connessi.

Documentazione

Manifestazioni

  • EKM-Jahrestagung 2011
  • Journée annuelle CFM 2011

    Föderalismus: Segen oder Fluch für die Migrationspolitik? / Le fédéralisme : un bienfait ou un danger pour la politique de migration?
    (Questo documento non è disponibile in italiano)

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 02.07.2018