Regolare l’immigrazione: consultazione riguardante adeguamenti di ordinanze nel quadro dell’attuazione dell’art. 121a Cost.

Informazioni, CFM, 14.09.2017

La limitazione dell’immigrazione era al centro dell’iniziativa «contro l’immigrazione di massa», accolta in votazione popolare nel 2014. L’Assemblea federale ha deciso di applicare l’iniziativa in maniera indiretta, ossia di regolare l’immigrazione mediante gli strumenti del mercato del lavoro. Il 16 dicembre 2016 le Camere hanno adottato le necessarie modifiche di legge in vista della «preferenza nazionale light».

La consultazione verte sugli adeguamenti a livello esecutivo. Al riguardo la CFM si pronuncia come segue:

  • Integrazione duratura dei rifugiati

La CFM vede di buon occhio il miglioramento delle opportunità di integrazione per rifugiati e persone ammesse provvisoriamente. Riconosce che con il principio «Formazione prima del lavoro» non è perseguita unicamente un’integrazione quanto più possibile rapida ma anche e soprattutto sostenibile nel mercato del lavoro.

  • Scambio di dati in caso di percezione di prestazioni complementari

La CFM sottolinea che la percezione di prestazioni complementari non deve incidere sul diritto di soggiornare in Svizzera non soltanto delle persone ammesse provvisoriamente, ma anche dei rifugiati riconosciuti che hanno ottenuto asilo e degli apolidi. Svantaggiare rifugiati e apolidi rispetto alle persone ammesse provvisoriamente sarebbe contrario al sistema e violerebbe il principio dell’uguaglianza giuridica.

  • Diniego o revoca dell’autorizzazione di esercitare il commercio ambulante

Nell’autunno 2016, nel quadro della revisione parziale della legge federale sugli stranieri, l’Assemblea federale ha altresì deciso di integrare nella legge federale sul commercio ambulante un complemento secondo cui l’autorizzazione di esercitare il commercio ambulante può essere negata o revocata se il richiedente ha perturbato l’ordine pubblico, segnatamente occupando illegalmente terreni privati o pubblici. La disposizione lascia un ampio margine discrezionale. Pertanto la CFM chiede una maggiore concretizzazione a livello esecutivo.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 14.09.2017