Il potenziale della società delle migrazioni

Comunicati, CFM, 17.12.2015

I potenziali delle persone sono il capitale di una società. Scoprirli, riconoscerli, apprezzarli e incoraggiarli dev’essere l’obiettivo anche della società svizzera. Con i suoi «spunti di riflessione» e videoritratti, la Commissione federale della migrazione CFM intende ravvivare il dibattito sulla promozione del potenziale dei migranti.

«Siamo la Svizzera»: questo il titolo di una serie di dieci videoritratti di migranti realizzati dalla CFM per evidenziare le capacità, doti e qualificazioni individuali di persone e famiglie immigrate in Svizzera. Sin dalle proprie origini, la Svizzera ha approfittato della forza innovativa, inventiva e creativa degli immigrati. Troppo spesso, tuttavia, il dibattito attorno ai migranti si concentra sui deficit. La CFM ha formulato otto spunti di riflessione per stimolare il dibattito sul potenziale dei migranti anche oltre una visione puramente economica e proporre possibili approcci risolutivi.

La migrazione non è una situazione straordinaria, bensì la norma

In Svizzera, un numero crescente di persone ha nella propria biografia personale o familiare un passato migratorio. Col tempo vi è da prevedere che, non da ultimo per motivi demografici, queste persone rappresenteranno la maggioranza della popolazione della Svizzera. I molteplici potenziali di tutte le persone che vivono nel nostro Paese concorrono all’attrattiva della Svizzera sia come luogo di lavoro sia come spazio vitale. Occorre riconoscere nelle capacità sviluppate e apprese grazie all’esperienza migratoria un arricchimento e un’opportunità: flessibilità, plurilinguismo, competenza nel relazionarsi con altri contesti culturali e sociali, capacità d’imporsi, un approccio intrepido o calmo a fronte di situazioni nuove.

Occorre altresì adottare questo punto di vista in diverse situazioni e campi d’attività. Si pensi alla selezione nell’ambito della formazione, alle pari opportunità e alla non discriminazione per quanto riguarda l’accesso al mercato del lavoro, a una rendicontazione non svalorizzante nei media o a un’attuazione partecipativa dei progetti integrativi. Focalizzandosi sul potenziale è possibile conferire una dimensione più ampia alla politica integrativa, che miri a sfruttare meglio le opportunità per tutti i gruppi di popolazione della Svizzera. 

Sfide nel settore dei rifugiati

Per la CFM lo scorso periodo legislativo è stato fortemente marcato da questioni inerenti al potenziale dei migranti, da un lato, e dalle grosse sfide legate alla migrazione di persone in fuga, dall’altro. Nel 2015 si stima che le persone in fuga nel mondo intero si attestano attorno ai 60 milioni. Tra di esse vi sono anche numerose persone obbligate a lasciare il loro luogo di domicilio e che tuttavia non possono essere considerate rifugiati ai sensi della Convenzione di Ginevra. Per considerare adeguatamente sia il bisogno di protezione sia il potenziale di queste persone, nel 2014 la CFM ha chiesto che la Svizzera adegui la nozione di protezione alle nuove realtà e introduca un nuovo statuto di protezione complementare. A fronte della situazione odierna, queste esigenze sono più che mai attuali.

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vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 17.12.2015

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