Il Consiglio federale pone in consultazione l’avamprogetto di legge che vieta Hamas

Berna, 21.02.2024 - Si intende vietare Hamas in Svizzera. Nella seduta del 21 febbraio 2024 il Consiglio federale ha deciso di porre in consultazione l’avamprogetto della base giuridica necessaria a tal fine. Il divieto si estende anche alle organizzazioni che succedono ad Hamas o che operano sotto un nome di copertura, nonché alle organizzazioni e ai gruppi che operano su mandato o in nome di Hamas.

Il 7 ottobre 2023 combattenti dell'organizzazione terroristica Hamas hanno attaccato Israele uccidendo quasi 1200 persone israeliane e di altri Paesi, tra cui due cittadini svizzeri. Durante l'attacco terroristico, Hamas ha deliberatamente preso di mira la popolazione civile. Inoltre ha rapito quasi 250 persone tra bambini, donne e uomini. Al momento circa 130 ostaggi si trovano ancora in mano ad Hamas.

In risposta a questo attacco brutale, l'11 ottobre 2023 il Consiglio federale ha dichiarato di considerare Hamas un'organizzazione terroristica. Nello scorso dicembre sia il Consiglio nazionale sia il Consiglio degli Stati hanno ciascuno adottato una mozione di ugual tenore che chiede di vietare Hamas.

L'avamprogetto di «legge federale che vieta Hamas e le organizzazioni associate» intende vietare, oltre a Hamas, anche le organizzazioni che succedono a Hamas o che operano sotto un nome di copertura, nonché le organizzazioni e i gruppi che operano su mandato o in nome di Hamas. Il Consiglio federale può inoltre vietare, quali organizzazioni terroristiche, le organizzazioni e i gruppi particolarmente vicini a Hamas che ne condividono obiettivi, condotta o mezzi.

Il divieto fornisce certezza del diritto e produce un effetto preventivo

Oltre a un effetto preventivo e repressivo, il divieto produce anche ulteriori effetti.

  • Il divieto riduce sia il rischio che Hamas e organizzazioni associate si servano della Svizzera come luogo di rifugio, sia il pericolo che vengano compiute attività terroristiche sul territorio svizzero.
  • Il divieto permette alle autorità di perseguimento penale di adottare con maggiore facilità ed efficienza misure preventive di polizia quali divieti d'entrata o espulsioni.
  • Il divieto agevola l'assunzione delle prove nei procedimenti penali perché crea chiarezza e maggiore certezza del diritto per le autorità di perseguimento penale e consente loro di procedere in modo più mirato contro chi sostiene Hamas.
  • Per gli intermediari finanziari il divieto produce certezza del diritto nella lotta al finanziamento del terrorismo. L'Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS) può scambiare con maggiore facilità informazioni su flussi finanziari correlati a sospetti di finanziamento del terrorismo.
  • Hamas e le organizzazioni e i gruppi associati sono considerati organizzazioni terroristiche ai sensi dell'articolo 260ter del Codice penale (RS 311.0). Ciò significa che gli atti di sostegno possono essere puniti con una pena detentiva fino a 10 anni che, nel caso di persone che esercitano un'influenza decisiva in un'organizzazione terroristica, può essere estesa fino a 20 anni.

Divieto limitato a cinque anni con possibilità di proroga da parte del Parlamento

Il divieto di Hamas ha conseguenze di ampia portata per le organizzazioni, i gruppi e le persone interessati. Per questo motivo la validità della legge è limitata a cinque anni. Il Parlamento ha la possibilità di prorogare la durata di validità ricorrendo alla procedura legislativa ordinaria.

La procedura di consultazione si concluderà il 28 maggio 2024.


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Ultima modifica 06.02.2024

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